19 Giugno 2006
E' sabato ed io come sempre sto in palestra, Claudio ha la febbre alta e sono tre giorni che non c'è...CHE GRANDE VUOTO...
Ieri c'è stato l'allenamento CINTURE NERE.... E' Stato un allenamento dignitoso... hanno "tirato" quasi tutti abbastanza bene e con un discreto impegno, pensavo che senza "Lui" non mi avrebbero seguito con attenzione... invece mi sono sbagliata... sono stati attenti e impegnati per tutta l'ora e dieci di allenamento!! Si sono comportati da inture Nere... Solo così una nera DEVE stare sulla materassina!!!
Ho detto:"il Maestro sta male... tirate bene... e loro lo hanno fatto.. Dovrebbero essere sempre così...
Ho detto:"non mi sto allenando... quindi tirate anche per me... Lo hanno fatto...Ma...dovrebbe essere sempre così...
Ora abbiamo tante cose da fare ancora... gli esami ai bambini, lo stage, la dimostrazione... e mi accorgo quanto la mia vita è piena di Karate, la mia vita E' il Karate e non la cambierei per niente al mondo!!!
Anche io sono una "NERA"... e vi posso assicurare che è un grandissimo impegno e responsabilità esserlo...
Mi chiamano "SEMPAI"...L'impegno cresce a dismisura... non puoi permetterti mai, mai di abbassare la guardia...
A volte però succede, è inevitabile... ma non dovresti Mai abbassare la guardia, questo... insegna la nostra Disciplina!!!
Ieri dopo l'allenamento, parlavo con Noemi e Serena, di quanto è difficile dare senso a quello che fai da anni.
Quanti tsuki hai tirato in 10, 15 anni di pratica? Quante parate percosse calci hai tirato in tanti anni? Parliamo di cinture nere... nessuno di loro pratica da meno di dieci anni... Sono tanti... ma sono niente rispetto ad una vita...
Eppure molti di loro hanno ancora grande difficoltà a dare un senso a quello che fanno... chi si accorge di avere paura dello scontro, chi ha paura di farsi male, chi di far male all'altro, chi è troppo "buono" e chiede "scusa" quando prende l'altro con un pugno o un calcio, chi si rende conto di non aver capito ancora veramente che il karate è un arte da combattimento, che studia lo scontro-incontro con l'avversario, chi dopo tanti anni di "materassina" ancora non capisce di cosa vuol dire "tirare forte" al massimo fin quando le braccia non le senti più e non hai la forza di scambiare neanche una parola nello spogliatoio... chi, comme dicevo ieri sera alle ragazze, tutt noi che facciamo queste cose, tutti noi "CINTURE NERE" siamo solamente delle buone CINTURE BIANCHE e il nostro cammino è appena cominciato!!!!!
La Pratica... Una Nera dovrebbe morire praticando... eppure quante nere sono andate via, hanno smesso per i più diversi motivi, oppure praticano chissà dove e chissà con chi!!! Cinture nere che fanno questo... Sono NIENTE, non lo sono mai state!!! Abbandonare il dojo, il Maestro, i compagni di "sudore", "fatica" e "dolore" ... Sono NIENTE... Già CANCELLATI dalla mente e soprattutto dal cuore... si, perchè inevitabilmente una cintura nera entra nel cuore dell'insegnante, ci entra prepotentemente, ma per fortuna altrettanto velocemente ne ESCE!!!!
Un appello a tutti quelli che decidono o hanno deciso di fare queste cose... Quando capite di non essere in grado o all'altezza di rispettare Dure regole del dojo e del Maestro che le insegna, prendete la borsa, il kimono, la cintura e ANDATE VIA.... Via il prima possibile.... non ha senso indossare quanlcosa che sapete non MERITARE!!!
Sabrina
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