Quest'anno il nostro stage si è svolto in una località molto bella: Celleno in provincia di Viterbo. Alcuni di noi conoscevano già questa località e la cosa simpatica è stata che nessuno sapeva dove avremmo praticato. Quindi appuntamento al Piazzale del cimitero e lunga carovana seguendo i nostri Maestri "lungo la via". Sopresa ed emozione e subito siamo entrati nel vivo con un bell'allenamento pomeridiano, la cena, il passaggio di grado...e i Maestri che eseguono i kata che quest'anno Soke Tomoyori gli ha insegnato: sguardi attenti, curiosi... Poi sabato il nostro primo appuntamento: ore 6.00 allenamento cinture nere, e per finire Sanchin. E nonostante i dolori di spalle e di braccia si cerca di prendere tutta l'energia che quel posto ci trasmette, e quell'aria fresca piano piano ci rigenera. Colazione, altra sessione di allenamento dei kyu, poi di nuovo tutti insieme fino a sera. Un altro appuntamento importante e sentito in modo particolare da tutti: la gara della Kenyu Kai suddivisa per categorie. Un bell'impatto e soprattutto grandi emozioni che qualcuno è riuscito a suscitare nei compagni di pratica. La "semplice" determinazione in un kata.... Il segreto: tirare sempre più forte con viva partecipazione.
Ma solo questo è il karate... determinazione senza risparmio, sempre più forte e sempre più presente in ogni tecnica, in ogni passaggio. Momenti caratterizzati da tanta pratica, ma anche da tanti momenti di confronto, di scambio di opinioni . Soddisfazione negli occhi di tutti, ma specialmente in quelle dei Maestri... e per finire una piccola lacrima....unica e sincera. Grazie Maestri, per quello che continuate a trasmetterci, noi ci siamo e continueremo ad esserci per seguire la via, nonostante tutto. Arrivederci al prossimo anno. Uno sguardo alle foto clikka qui. |